Ciao Chimera

Mi appresto a rispondere alle tue domande, sappi a priori che applicherò la massima sincerità
L'organizzazione didattica è quanto di più instabile, questo dovuto ai "capricci" di una grossa mole di docenti che non si prendono la briga di considerare l'effettivo disagio che possa portare la continua, insensata, egoistica variazione, peraltro improvvisa degli orari delle lezioni, tenendo spudoratamente sotto "ignore" le necessità che possono avere gli studenti (ricordiamo ai gentili lettori che non tutti gli iscritti sono bimbiminchia fancazzisti, qui c'è gente che lavora). GLi orari di lezione impraticabili sotto molti punti di vista conducono ad un esasperazione generale che sfocia puntualmente con truffe relative alle firme di presenza cosi ben congegnate da farla in barba a molti docenti. E' triste dover prendere in giro una persona per necessità (anche se ammetto che molta gente lo fa per pigrizia).
La situazione esamistica è non meno triste : Siamo tutti affetti da una rara patologia denominata "simpaticus lecchinus docentis", l'agente eziologico che ti porta a laurearti è una massiccia dose di lecchinaggio verso il conte di turno,tutto questo per non cadere miseramente nel capriccio di un insegnante con la cultura paragonabile alla terza media, solo perchè hai un taglio di capelli che non consiglierebbe al figlio. Si va incontro così a teatrini denominati "sessioni d'esami" dove puoi denotare che, chi ha una buona lingua con adeguata rugosità delle papille gustative, passa gli esami alla grande, ed il povero mischino che si è spaccato il culo a studiare, viene bocciato dopo 20 minuti d'esasperante interrogazione, solo perchè in un lapsus dimentica un termine.
Tirocinio? Situazione ridicola!!! Orari inadeguati, inizio inadeguato, infermieri dai quale imparare inadeguati, siamo alla soglia degli ausiliari, il nostro unico compito è pulire culi e spazzolare comodini. Ti basta?
Resta a Palermo, se ho occasione di venirci, ti offro il caffè.