vi racconto un piccolo aneddoto, affinchè tutti sappiano quello che mi è successo.
premessa:
come tutti ben ricorderanno, durante il corso di ortopedia anno 2007/2008 il prof responsabile ci aveva chiesto di indicare le lezioni che erano state effettivamente svolte dai vari docenti, affinchè l'esame si basasse solo sulle lezioni effettivamente svolte.
ebbene avevano consegnato un programma delle lezioni a una collega, così da regolarci delle lezioni che erano state fatte o meno.
ebbene tale collega, per un motivo o per un altro, si è resa irreperibile, e con lei il programma.
dato che sono rappresentante, e che mi prendo la responsabilità del mio incarico, all'ultima lezione del corso, ho fatto presente ai professori che, qualora ci avessero dato un nuovo programma (visto che quello che avevano consegnato alla collega era andato perduto), noi saremmo stati ben felici di indicare le lezioni effettivamente svolte.
ebbene mi sono sentito rispondere parecchi insulti, anche a livello personale, del tipo "che sono un menefreghista", "che ci siamo ricordati tardi ecc".
io non avevo colpa, non potendo fare niente visto che non avevo il programma delle lezioni a disposizione.
fatto sta che che cmq ho accettato gli insulti e le cattive parole in silenzio, senza rispondere. (purtroppo i professori hanno sempre il coltello dalla parte del manico)
epilogo:
giorno 1 settembre 2008, mi presento per sostenere l'esame di ortopedia.
allo scritto realizzo il punteggio di 30/30. e aspetto di sostenere l'orale.
quando ho dovuto sostenere l'orale, il prof non mi ha detto il risultato del mio test scritto (che ho visto sul tavolo, con segnato il voto di 30/30), mi ha fatto una sola domanda, cui ho risposto discretamente, e senza aggiungere altro, mi ha congedato con un 27. un voto di 3 punti inferiore al voto che avevo realizzato nello scritto.
io ho voluto evitare di fare discussioni sterili e puerili "da piazzetta". ho preso il libretto, ho ringraziato, e ho augurato buon proseguimento.
conclusioni:
alla luce di quello ke è successo, non ho nessun rimpianto per aver cercato di difendere i diritti dei miei colleghi, anche se ho "pagato" il fatto che mi sia esposto in prima persona. e continuerò a espormi perchè prendo seriamente il mio compito di rappresentante degli studenti.
...ho ricevuto anche io, ingiustamente, accuse dello stesso tipo. Le ingiurie me le aveva rivolte una collega e non un professore...qualcuno, fra sè e sè, potrebbe dire mordendosi le mani "vai a fare del bene...e questa è la ricompensa". A tal proposito:
"La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell`ingiustizia, ma si compiace della verità." (S.Paolo)
...intendiamo per "carità" anche sinonimi, assistenza, cooperazione, collaborazione ecc... credo che la citazione possa servire ad "oppressori" e "oppressi",a credenti e non credenti e a chiunque agisca con onestà, sempre e comunque.
momos ha scritto:...ho ricevuto anche io, ingiustamente, accuse dello stesso tipo. Le ingiurie me le aveva rivolte una collega e non un professore...qualcuno, fra sè e sè, potrebbe dire mordendosi le mani "vai a fare del bene...e questa è la ricompensa". A tal proposito:
"La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell`ingiustizia, ma si compiace della verità." (S.Paolo)
...intendiamo per "carità" anche sinonimi, assistenza, cooperazione, collaborazione ecc... credo che la citazione possa servire ad "oppressori" e "oppressi",a credenti e non credenti e a chiunque agisca con onestà, sempre e comunque.
Antonio in caso rintraccia quel/quella collega e fagli/falle presente il comportamento poco corretto avuto... ... a meno che non sia qualche pazza tipo quella di cui ti raccontavo ieri, penso che ti deve o dovrebbe una giustificazione per la brutta figura che ti ha fatto fare...
Mio cugino era nel consiglio d'amministrazione,quindi non parlo per esperienza propriamente diretta,pero' so che spesso il lavoro fatto dai rappresentanti non viene riconosciuto,com'è giusto che venga fatto.
Alcuni studenti si presentano con richieste impossibili,che rasentano l'indecenza.
E poi i Prof. non capiscono che voi rappresentate tutti e vi fate carico di problemi che la maggiorparte delle volte non vi riguardano,ma lo fate per l'impegno che vi siete presi,candidandovi come rappresentanti degli studenti.
Esprimo il mio sconcerto per il comportamento di questo Prof. e ti ammiro per la pazienza e la calma che hai dimostrato nei confronti di questa ingiustizia.