carissimi colleghi,
sono tornato da un DISTRUTTIVO (in tutti i sensi) consiglio di corso di laurea e di facoltà. Devo precisarvi che tale consiglio, per motivi chiaramente indipendenti dalla nostra volontà che leggerete più sotto, non si è svolto nei soliti termini.
Oggi infatti l'oggetto di tale riunione è stato incentrato principalmente sulla crisi istituzionale tra il rettore e il preside della facoltà di medicina: tale crisi era già latente da qualche mese, e si è evoluta fino ad oggi configurando un quadro di incompatibilità tra alte cariche.
ovviamente non entro nel merito della questione, era solo per dirvi che praticamente il consiglio è stato quasi totalemente incentrato solo su tale problematica.
Detto questo passo a dirvi i punti trattati e le relative conclusioni:
in merito alla proposta dell'iscrizione con riserva con più di due materie…
le proposte da me fatte sono state:
a) in linea prioritaria: di modificare il Manifesto degli studi al Capitolo “Sbarramenti” tale abrogare il limite, attualmente stabilito, in due materie di debito, per l’iscrizione con riserva all’anno successivo, lasciando la possibilità di poter recuperare il debito entro l’appello straordinario di Dicembre. In questo caso saranno le commissioni dei singoli esami a stabilire se il debito è stato recuperato e meno, e non si porranno sbarramenti, ad oggi giudicati dagli studenti come aprioristici e discriminanti;
b) in linea subordinata: una proroga, transitoria da Dicembre a Febbraio 2009 come termine ultimo per il recupero del debito prescritto dal Manifesto degli Studi in vigore, per il terzo anno e per il sesto anno, che presentano i blocchi che STATISTICAMENTE interessano più persone
c) di organizzare il calendario di esami in maniera tale che le date d’esame rispettassero le propedeuticità (ad esempio facevo notare che non ha senso porre la data d’esame di patologia generale PRIMA di quella di fisiologia umana).
Detto questo la risposta è stata che per i punti a) e b) non c’è nessuna apertura da parte dei professori, chiusura totale. Anzi è stato detto che già è stato concesso in via del tutto eccezionale che fosse possibile iscriversi con riserva di due materie. Per quanto riguarda il punto c) invece c’è stata maggiore apertura, e mi è stato detto che per i prossimi calendari gli studenti potranno verificare che le date siano congruenti con le loro aspettative.
PURTROPPO DEVO NOTARE PERò, CHE COME AL SOLITO I RAPPRESENTANTI CHE SI SONO INTERESSATI DI QUESTA PROBLEMATICA DELL’ISCRIZIONE CON RISERVA SI POTEVANO CONTARE SULLE DITA DI UNA MANO!
Punto due: voto di laurea.
La lettera con la proposta di modifica del calcolo del voto di laurea, per chi non lo sapesse, è pronta da aprile/maggio 2008. Solo che data la crisi istituzionale di cui avete potuto leggere poco sopra, i lavori sono stati rallentati. Mi è stato garantito che tale lettera è stata già consegnata “ai piani alti”, e che si attende verifica e risposta. Attendo fiducioso (altro non posso fare). Anche nell’ottica che una volta che tale proposta venga accettata da TUTTE le sedi istituzionali, finalmente otterremo questa modifica, se invece una delle parti (rettorato, consiglio di facoltà, consiglio di corso di laurea) si opponesse, non potremo piu proporre niente. È bene perciò essere sicuri che TUTTi siano d’accordo su tale modifica.
Inoltre è necessario che tale modifica sia firmata da TUTTI i rappresentanti.
Punto tre: Rimborso Tasse e segreteria.
Purtroppo di questo non se ne è potuto parlare, ma la proposta nel concreto sarebbe riconducibile a:
1. chiedere perché non è stato possibile esonerare gli studenti che abbiano riportato una votazione uguale o inferiore a 21 nella loro carriera. Poiché in un esposto firmato dalla dottoressa Capria si afferma quanto appena scritto, MA SUL SITO DEL MIUR, DOVE SI PARLA DEI REQUISITI RICHIESTI PER L’ESONERO DELLE TASSE, NON SI FA MENZION ALCUNA DI QUESTO FAMOSO 21!!! dice solo che bisogna essere idonei per i requisiti della borsa di studio.
2. fare presente che la segreteria compie enormi ritardi nel caricare gli esami effettuati dagli studenti (si tratta di ritardi anche di mesi).
