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ATENEO DI MESSINA IN MOBILITAZIONE

AntonioKasanova Sab Ott 25, 2008 8:53 am

Cari colleghi, come ho avuto già modo di evidenziare in un post precedente, è arrivato il momento di prendere coscienza della situazione critica, dell’attacco frontale che il governo Berlusconi sta effettuando ai danni dell’università pubblica.
Purtroppo nel nostro paese è facile accorgersi che l’informazione è totalmente assoggettata al sistema economico-politico, e che quindi passano dal “filtro dell’informazione” solo le notizie strumentali a un determinato passaggio voluto dal governo. (non dimentichiamoci che in Italia il gruppo Mediaset controlla 3 reti, e qualche anno fa la RAI è stata lottizzata, nello stesso periodo dell’epurazione di figure quali Biagi, Santoro e Luttazzi).
Ormai è palese che, quando ci sia un argomento “scottante” per il governo e non strumentale alla sua politica disastrosa e antidemocratica, si crea un velo di ignoranza che annebbia le menti di tutti, stroncandole con programmi “alla maria de filippi” o “simil - grande fratello” (o grande cazzate simili).
Quindi credo sia giusto ristabilire prima di tutto l’informazione relativamente a tale problematica.

Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con
la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la
struttura dell'università:
1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per
alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura. Altrimenti:
2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se
diventare fondazioni private o meno. PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI
PRIVATE?
3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non
avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a
dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle
università americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio
le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali
enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e
di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non
più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a
disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!! E IL FUTURO?
4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche
degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile
perdita del valore legale di questi.
I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le
conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra
che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE
una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA.Gli studenti, i ricercatori e i
professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per
protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto.

Detto questo, mi sembra giusto manifestare tutta la mia vergogna nel sentire le parole del collega “SM”.. forse non ti rendi conto di quello che hai scritto.
Ti invito a rivedere la tua posizione, su un piano democratico, perché le tue parole potrebbe FACILMENTE essere smentite:
hai scritto che “nel DL Gelmini NON si parla di Università e di Scuola superiore”: forse eri in vacanza sulla luna e sei tornato adesso sulla terra?
Hai scritto in breve che approvi ceh le università italiane possano diventare fondazioni private. Ma tu capisci che se le università pubbliche diventano fondazioni private saranno soggette allo strapotere economico politico di chi FA LA DONAZIONE Più GROSSA ALLA FONDAZIONE STESSA? Lo sai in america come funziona se un ricco possidente vuole fare entrare suo figlio in una prestigiosa università? Fa una ricca donazione! Io rabbrividisco al pensiero che l’Italia si possa ridurre in questo stato, in cui l’università pubblica sarà di serie B, e le università più prestigiose saranno frequentate solo da chi potrà pagare Tasse annuali spaventose per una famiglia normale!
Svegliamoci cari colleghi!
Hai scritto ceh sei favorevole al blocco dei turnover al 20 %: quindi in breve praticamente sei favorevole al blocco delle assunzioni per noi futuri laureati!

E cosa più grave hai scritto di essere favorevole all’intervento delle forze armate se le università e gli atenei vengono occupati! Ma siamo usciti pazzi!!!!
I ragazzi devono essere liberi di creare momenti di assemblea per discutere democraticamente del problema!!!! NON SI Può MANDARE LA POLIZIA PER REPRIMERE LA PROTESTA!
LO SQUADRISMO CHE TU AUPISCHI è MORTO 30 ANNI FA! (e meno male!)

Basta coi servi del governo! Facciamoci un’idea critica sul problema, e rendiamoci conto che stanno svendendo il nostro futuro al miglior offerente. Stanno comprando la cultura e l’informazione per distribuirla in un secondo momento solo a chi se lo potrà permettere!

Per questo vi invito a mobilitarci tutti1 ho parlato con i ragazzi di scienze politiche: mi hanno detto ceh loro giorno 30 organizzano un sit-in di protesta, creando un’assemblea di riflessione, bloccando tutte le aule del polo centrale. idem faranno i ragazzi del polo annunziata. Manchiamo solo noi del policlinico a dare la nostra adesione.
Fatemi sapere quello ceh volete fare, manchiamo solo noi.

La mia mail è antonio.lagana@hotmail.com

AntonioKasanova
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SM Sab Ott 25, 2008 9:35 am

Very Happy

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SM Sab Ott 25, 2008 9:37 am

Surprised

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SM Sab Ott 25, 2008 9:39 am

io non minaccio a nessuno...ognuno è libero di pensare cio che vuole...anzi mi fa piacere parlare cn airone....quindi non spariamo cavolate....

SM
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AntonioKasanova Sab Ott 25, 2008 9:51 am

SM ha scritto:Very Happy


tu ridi, mi pare a me che per le fesserie che hai scritto ci sarebbe solo da piangere, anzi da nascondersi per la vergogna.
Non hai capito proprio niente di quanto sta succedendo in italia. E mi rammarico del fatto che ci siano persone come te che pensano così poco al nostro futuro.

AntonioKasanova
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SM Sab Ott 25, 2008 9:58 am

io ho capito bene bene invece...forse voi non state capendo un bel niente...ma cmq manifestate...divertitevi...

SM
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AntonioKasanova Sab Ott 25, 2008 10:06 am

SM ha scritto:io ho capito bene bene invece...forse voi non state capendo un bel niente...ma cmq manifestate...divertitevi...


è proprio questo è il problema che non capisci:
io non mi diverto proprio per niente, ma sento il dovere morale di oppormi a queste proposte barbare del governo. per me e per tutti i miei colleghi che non meritano che il loro futuro venga funestato dagli interessi economico-politici, che non meritano che venga privatizzata anche la cultura e l'informazione.

ti assicuro ceh non ho tempo libero, studio pure io, sono al quinto anno con tutte le materie in regola. Eppure non mi pare il caso di farmi i c... miei e di lasciare che anche questa volta il primo ministro rovini l'italia creando una situazione classita in cui i ricchi diventano sempre più ricchi e abbiano tutte le possibilità, mentre a chi è in una situazione meno favorevole vengono precluse tutte le possibilità.

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SM Sab Ott 25, 2008 10:32 am

se non fanno la riforma cmq no cambia niente xche i posti di lavoro non ci sn lo stesso...cmq se la vedono loro...alla fine manifestare serve solo x perdere scuola secondo me...se poi devono fare la riforma la fanno....cmq tu hai un idea e io un altra...pensala come vuoi...io anche...

SM
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AntonioKasanova Sab Ott 25, 2008 10:39 am

SM ha scritto:se non fanno la riforma cmq no cambia niente xche i posti di lavoro non ci sn lo stesso...cmq se la vedono loro...alla fine manifestare serve solo x perdere scuola secondo me...se poi devono fare la riforma la fanno....cmq tu hai un idea e io un altra...pensala come vuoi...io anche...


io posso capire che io e te abbiamo idee diverse a riguardo e lo accetto. MA questo atteggiamento arrendista io non condivido.
NON è UN PROBLEMA "DEGLI ALTRI"!!!! è un problema che coinvolge tutti indistintamente!

La Legge prevede anche un Dimezzamento dei Docenti attraverso il blocco del TurnOver delle assunzioni in 4 anni. Anche qui la situazione già al momento sarebbe da capovolgere piuttosto: in italia abbiamo un professore ogni 20,4 alunni. Sul lungo periodo pagheremo un abbassamento generale della qualità della didattica, Lo studente non potrà interagire con il mondo della ricerca e della produzione di nuove conoscenze. Impossibilità di svolgimento di tesi sperimentali causa l’assenza di laboratori di ricerca. Non si potranno formare nuovi ricercatori: le scuole di dottorato spariranno in assenza di attività di ricerca.

io non me la sento di delegare il problema e pensare che tanto è inutile protestare!

c'è in gioco il nostro futuro!!!

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ULTIME NOTIZIE SULLE MOBILITAZIONE D'ATENEO!

AntonioKasanova Sab Ott 25, 2008 8:27 pm

Dalle assemblee che si sono tenute in diverse facoltà sono stati elaborati documenti, come quello votato il 23 Ottobre alla Facoltà di Scienze Politiche o ancora quello approvato il 22 Ottobre alla Facoltà di Lettere e Filosofia, per chiedere al Rettore una riunione APERTA del Senato Accademico, affinché esprima la propria netta e assoluta contrarietà alla L. 133/08 e ne chieda l’immediata abrogazione.
Sino ad allora molte e variegate sono le iniziative previste: dalle lezioni che si terranno all’aperto il 29 Ottobre ( giorno della votazione in Senato della legge), nei pressi di Piazza Cairoli, della Villa Mazzini, del Rettorato, della sede della Gazzetta del Sud, ecc., al blocco della didattica, alle assemblee, ai cortei.
Più precisamente la NIdIL-CGIL, vari collettivi universitari, diverse organizzazioni giovanili hanno organizzato:
24/10 h 12:00 Facoltà di scienze (Papardo) – Aula 2 ASSEMBLEA
30/10 SCIOPERO GENERALE
31/10 h 10:00 Rettorato ASSEMBLEA DI ATENEO
07/11 h 10:00 Piazza Antonello CORTEO CITTADINO
14/11 SCIOPERO GENERALE DELL’UNIVERSITA’.
auspichiamo che le iniziative si moltiplichino, che se ne dia ampia diffusione e che l’adesione sia massiccia.


(fonte: http://www.fgci.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=679&mode=thread&order=0&thold=0)

AntonioKasanova
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Re: ULTIME NOTIZIE SULLE MOBILITAZIONE D'ATENEO!

gisgis Dom Ott 26, 2008 11:49 am

AntonioKasanova ha scritto:
Dalle assemblee che si sono tenute in diverse facoltà sono stati elaborati documenti, come quello votato il 23 Ottobre alla Facoltà di Scienze Politiche o ancora quello approvato il 22 Ottobre alla Facoltà di Lettere e Filosofia, per chiedere al Rettore una riunione APERTA del Senato Accademico, affinché esprima la propria netta e assoluta contrarietà alla L. 133/08 e ne chieda l’immediata abrogazione.
Sino ad allora molte e variegate sono le iniziative previste: dalle lezioni che si terranno all’aperto il 29 Ottobre ( giorno della votazione in Senato della legge), nei pressi di Piazza Cairoli, della Villa Mazzini, del Rettorato, della sede della Gazzetta del Sud, ecc., al blocco della didattica, alle assemblee, ai cortei.
Più precisamente la NIdIL-CGIL, vari collettivi universitari, diverse organizzazioni giovanili hanno organizzato:
24/10 h 12:00 Facoltà di scienze (Papardo) – Aula 2 ASSEMBLEA
30/10 SCIOPERO GENERALE
31/10 h 10:00 Rettorato ASSEMBLEA DI ATENEO
07/11 h 10:00 Piazza Antonello CORTEO CITTADINO
14/11 SCIOPERO GENERALE DELL’UNIVERSITA’.
auspichiamo che le iniziative si moltiplichino, che se ne dia ampia diffusione e che l’adesione sia massiccia.


(fonte: http://www.fgci.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=679&mode=thread&order=0&thold=0)


e noi a medicina ke famo? aderiamo? si parla coi prof?
"Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene." (Paolo Borsellino)

"Dobbiamo finire di parlare di mafia. Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia lo strozzo (Berlusconi)

gisgis
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AntonioKasanova Dom Ott 26, 2008 1:04 pm

io vorrei aderire, bisognerebbe però chiaramente essere compatti (tutto il policlinico).
Nel momento in cui si riuscisse a creare un movimento di sensibilizzazione unitario, chiaramente si avrebbe più peso nel richiedere appoggio al corpo docenti.

credo cmq che sia auspicabile che la protesta sia civile e che non venga strumentalizzata da nessun colore politico (anche se dobbiamo capire che la Gelmini non è un alieno, ma un ministro di governo e come tale appartenente a un preciso schieramento politico).

la mia proposta sarebbe che giorno 30 ottobre, al posto di fare uno sciopero (che onestamente mi sembra da ragazzetti delle elementari), creassimo un'assemblea in un'aula, studenti e docenti insieme, per discutere di tale problematica e soprattutto per informare gli studenti che ancora non sanno niente sul DL 133/08 (in maniera tale che si facciano un'idea critica senza lasciarsi influenzare, e decidano autonomamente il da farsi).

Antonio Simone Laganà

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donatella Dom Ott 26, 2008 7:45 pm

Noi vorremmo manifestare! siamo un bel po' (community di psicologia di messina). si potrebbe organizzare qualcosa... Smile

donatella
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fenomeno Lun Ott 27, 2008 1:32 am

Bhe ragazzi io pure vorrei scioperare ma con informazione...prima di tutto a quanto letto sopra nessuno di voi conosce la legge ( o meglio la proposta di legge!) di cui parlate.
Tanto per averla chiara io l'ho letta e non sembra male tranne qualche articolo che deve essere rettificato ma a quanto pare voi andate a manifestare perchè vengono chiusi i cdl con 10 studenti o cose simili?
Facciamo una cosa....prima ci leggiamo la legge e poi vediamo cosa dobbiamo fare...
ci si aggiorna nei prossimi giorni:

Cmq vi allego il Link diretto della legge...andate a leggervela:
http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm

...Da noi non funziona così anche se a volte sarebbe bello...

fenomeno
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Airone Lun Ott 27, 2008 11:17 am

E’ giunta l’ora di aprire gli occhi. Basta con le mistificazioni. Questo è un governo nato per garantire impunità a gente che ha gravi e numerosi procedimenti penali pendenti e garantire il capitalismo a danno dei contribuenti (che sono al 98% pubblici dipendenti = ex ceto medio che sta scivolando sotto la soglia di povertà). Il 10% degli italiani possiede il 90% della ricchezza dell’intera nazione … “pensaci Giacomino … pensaci …”
I fatti parlano chiaro e solo chi non vuol vedere .. non vede. Bisogna alzare la pietra per scovare la tarantola. Questo Decreto è una tarantola velenosa insinuata fra gli innegabili guasti atavici della Pubblica Istruzione.
Il DL 133/08 (approvato dal Consiglio dei Ministri in soli nove minuti) si può leggere con il “vocabolario” di Berlusconi o con il vocabolario della giustizia sociale. Letto il DL 133/08 con il vocabolario della giustizia sociale si evince:
- il blocco delle assunzioni per i precari;
- il vincolo alla spesa per nuove assunzioni;
- il taglio ai Fondi di Finanziamento Ordinario di quasi 1500 milioni di euro entro i prossimi cinque anni;
- la possibilità, con il solo voto del Senato Accademico, di trasformare le università in fondazioni di diritto privato che potranno aumentare deliberatamente le tasse (perché, a differenza delle università, non hanno vincoli istituzionali) e potranno essere finanziate da soggetti pubblici e privati.
Violando:
l’art. 3 della Costituzione che sancisce l’eguaglianza formale di tutti i cittadini e pone in capo alla Repubblica il compito di garantire l’eguaglianza sostanziale, di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza della persona umana, impedendone il pieno sviluppo;
l’art. 34 Costituzione che cita “I capaci e meritevoli,anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”.
Questo Decreto condanna gli studenti a pagare più tasse per una didattica dequalificata; consente ai privati di decidere della ricerca e orientarla; preclude la libertà d’insegnamento; prostituisce i saperi; ingabbia le intelligenze nelle tenebre dell’ignoranza; indebolisce i futuri lavoratori.
E’ un dovere civico e morale opporsi a questo Decreto e stigmatizzare la deriva autoritaria, reazionaria e squadrista insita nelle minacce del Presidente del Consiglio di militarizzazione delle università.
E’ un dovere civico e morale difendere lo stato sociale.
Che taglino i loro dannati stipendi ed i finanziamenti alle loro sporche banche, ma allontanino i loro tentacoli dall’Istruzione.

Airone
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